• Ristorante Pupurry a Milano

    Una tradizione che si rinnova dal 1946

    Le vicende del Ristorante Pupurry, storica trattoria milanese, hanno inizio alla fine della seconda guerra mondiale quando Giulio Primiceri e Maria Coluccia, una coppia di giovani pugliesi, si trasferiscono a Milano e nel 1946  aprono una tipica osteria, la "Rosa Bianca", in una caratteristica casa a ringhiera di via Canonica 27. Erano anni difficili, la città era distrutta, ma il locale pian piano prende avvio e ai genitori subentra il figlio Antonio che amplia la clientela con giornalisti, pittori, artisti e personaggi dello spettacolo e nuove proposte in cucina. 

    La varietà di piatti gustosi è frutto dell’abilità di Iris Dellea, una cuoca di grande fantasia, capace di spaziare dalle marmellate con il prezzemolo e  melanzane, ai liquori con le erbe, ai risotti alle rose.

    La "Rosa Bianca" viene ribattezza “Pupurry” dal francese pout-pourri che, stropicciato e adattato, suggerisce la mescolanza di sapori e di aromi diversi che caratterizzano il ­­­­Ristorante Pupurry a Milano. È una cucina innovativa e curiosa che, a partire dagli Anni Settanta, riceve numerose recensioni e apprezzamenti per la riscoperta di antiche e originali ricette, capaci di stupire e incuriosire i clienti con l’originalità delle sue portate. Queste spaziano dallo zabaglione con il cotechino, ai risotti con i fiori, alle tagliatelle al cacao, al peposo toscano, al petto di pollo farcito e fritto, alla zuppa dei poveri, al caffè con il pepe. Fantasia e tradizione si uniscono alla qualità di una cucina in grado di colpire con gusto e passione, al di fuori da ogni canone tradizionale, ma che piace e diverte i clienti alla ricerca di ricette nuove e al tempo stesso tipiche della vecchia Milano.


  • Da Via Canonica a Via Bertini

    Alla fine degli Anni Novanta ha luogo un nuovo cambiamento: la storica casa di Via Canonica viene abbattuta per far posto ad un palazzo moderno e Antonio acquista una vecchia fabbrica di interruttori elettrici semi distrutta dai bombardamenti del ‘43. Ne mantiene la struttura e la rinnova con estro e passione trasferendovi nel 1995 il proprio ristorante. Appassionato cultore dell’arte della buona cucina, negli anni si iscrive all’Associazione Italiana Sommeliers, di cui diventa delegato e relatore. Scrive inoltre per alcune testate di gastronomia e vini e contribuisce a creare il Bar Giornale, diventando lui stesso giornalista. Nel 1981 fonda l’Associazione Pizzaioli e Similari di cui diverrà presidente sino alla sua scomparsa avvenuta nel 2013.

    Alla conduzione del Ristorante Pupurry  subentra la moglie Maria Teresa Bandera con il figlio Federico e continua lungo la rotta seguita dal marito e condivisa in quarant'anni di vita in comune. I piatti sono della classica cucina toscana, carni eccellenti e proposte stuzzicanti e gustose. Mese per mese si alternano piatti sempre diversi, tutti appartenenti alla tradizione gastronomica italiana e dove viene  inserita anche la pizza, un omaggio al made in Italy accolto con passione e gustose varianti. 

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    Il Giorno

  • Location e contatti

    Un tempo situato in Via Canonica, oggi il Ristorante Pupurry Primi Fuochi a Milano ha sede in via Gian Battista Bertini 25, una parallela di via Procaccini. Facilmente raggiungibile con ogni mezzo, riceve prenotazioni al numero 02.3311829 ed è contattabile all’indirizzo di posta elettronica: info@ristorantepupurry.com 

    In caso di regimi dietetici particolari o di intolleranze alimentari, la cucina provvede, su indicazione del cliente, a predisporre le portate più adatte, oltre ad un menu di degustazione appositamente dedicato ai clienti vegetariani. 

    Il locale è aperto dal martedì al sabato dalle 12.00 alla 14.30 e dalle 19.30 alle 23.15. Domenica dalle 12,00 alle 15,00. 

    Graditi, infine, gli amici a 4 zampe a cui sono offerti, quale omaggio della casa, acqua e ottime pappe.